"ARTE ALL'ARTE non deve morire, -
ha dichiarato Fabio Roggiolani, consigliere dei VERDI per l'Unione - perché ha
rappresentato e rappresenta la più grande innovazione tra arte contemporanea e
territorio, il primo tentativo nazionale di integrazione fra la nostra storia e
le periferie, le aree industriali con l'arte contemporanea.
Le rassegne
stampa sono di gran lunga le migliori, le più diffuse a lavello nazionale e
internazionale di qualsiasi altro evento anche multimiliardario realizzato in
Toscana.
ARTE ALL'ARTE ha rappresentato, nei tempi in cui nessuno parlava di
questo, il primo esperimento di cucina vissuta come arte e protagonista di
numerose performance, e quindi non deve assolutamente chiudere.
La presenza
di infinite burocrazie e di amministratori più inclini al sostegno all'arte
rinchiusa che all'arte vissuta, oppure al contributo a pioggia che non ai
finanziamenti di progetti, stanno ammazzando il più grande evento di arte
contemporanea in Toscana.
Forse ha avuto il difetto di lavorare in molti
piccoli comuni e la chiusura di ARTE ALL'ARTE sarebbe uno schiaffo in faccia
dato proprio ai piccoli comuni, proprio nel momento in cui si è approvata una
legge in Parlamento.
Ci aspettiamo - ha concluso Roggiolani - che la
sensibilità di Maria Cristina Zoppi, assessore stimatissimo, prenda in mano la
questione, adotti ARTE ALL'ARTE come un bene della Regione Toscana e gli dia
continuità futura indipendentemente dalle volontà di chiusura."
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