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Visita all'impianto di dissociazione molecolare dei rifiuti di Husavik, Islanda PDF Stampa E-mail
Ultimo aggiornamento ( Tuesday 02 June 2009 )
 
Scritto da Administrator, 12-01-2007 01:00
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I Consiglieri Regionali dei Verdi della Toscana, Fabio Roggiolani, che è anche Responsabile Nazionale dei Verdi per l'innovazione e l'energia, e Mario Lupi, Capogruppo in Regione Toscana, Renato Bauducco, co-responsabile della Conferenza Programmatica nazionale dei Verdi sui Rifiuti, Giuseppe Vitiello, Presidente dell'Associazione "Capitalismo Naturale", sono stati nel nord dell'Islanda, presso il villaggio di Husavik, famoso per l’osservazione delle balene, per toccare con mano l’alternativa all’incenerimento dei rifiuti. 

E l’hanno toccata, eccome!
Insieme a imprenditori, tecnici e dirigenti della Telecommunication & System SpA, e in particolare della controllata ENERGO Srl, tecnici indipendenti e giornalisti, hanno verificato le caratteristiche e le prestazioni del locale impianto di dissociazione molecolare dei rifiuti, operativo da molti mesi.
L’impianto di dissociazione molecolare dei rifiuti non incenerisce i rifiuti, opera infatti con troppo poco ossigeno, e a temperature non superiori a 400 gradi: chi crede che sia una temperatura elevata, pensi che gli inceneritori lavorano a 1300 gradi!!!

La tecnologia della dissociazione molecolare dei rifiuti esclude la trasformazione dei metalli, che quindi sono recuperati dopo il trattamento esattamente come sono stati immessi.
La stessa tecnologia, lavorando a basse temperature, esclude la formazione di diossine, e non trasporta le polveri insieme ai fumi.
Infatti, l’emissione di polveri è inferiore di 100 volte rispetto agli inceneritori, mentre non si misura alcuna diossina!
Tutti gli altri inquinanti, come i composti dello zolfo, gli ossidi di azoto, il velenoso monossido di carbonio, diminuiscono alla metà o a un terzo, mentre i metalli pesanti si riducono di 50 volte.

Nello stesso tempo, l’impianto di dissociazione molecolare dei rifiuti trasforma in energia ben il 97% della sostanza organica, contro il 70% scarso degli inceneritori: si tratta di una tecnologia molto più efficiente!
Il gas sintetico, o syngas, prodotto dall’impianto, può essere ovviamente utilizzato direttamente per produrre energia, ma anche dissociato ulteriormente per produrre idrogeno (INFORMAZIONI TECNICHE SULL'IDROGENO DA SYNGAS E MOLTO ALTRO): una opportunità straordinaria!!!
La dissociazione molecolare dei rifiuti è quindi una tecnologia, dimostrata dalla operatività in situazioni reali, estremamente efficiente, affidabile, flessibile e adattabile alle diverse esigenze, compatibile con la massima raccolta differenziata e il recupero della più elevata frazione dei manufatti e dei materiali, in grado di eliminare tutti gli impatti ambientali negativi prodotti dall’incenerimento dei rifiuti.
Rimanendo la priorità quella di massimizzare la raccolta differenziata, perché recuperare i materiali è comunque più importante ed economico che produrre energia, è stato finalmente dimostrato senza dubbio e riserva che esistono tecnologie perfettamente funzionanti in grado di superare l’incenerimento dei rifiuti, che funzionano anche in piccole unità e quindi non richiedono il trasporto di rifiuti a lunga distanza, amici dell’ambiente, della salute, e delle tasche dei cittadini.


da sinistra: Renato Bauducco, Fabio Roggiolani, Mario Lupi, Giuseppe Vitiello
La dissociazione molecolare dei rifiuti è quindi una tecnologia, dimostrata dalla operatività in situazioni reali, estremamente efficiente, affidabile, flessibile e adattabile alle diverse esigenze, compatibile con la massima raccolta differenziata e il recupero della più elevata frazione dei manufatti e dei materiali, in grado di eliminare tutti gli impatti ambientali negativi prodotti dall’incenerimento dei rifiuti.
Una tecnologia, o meglio un insieme di tecnologie funzionanti e collaudate, che insieme ad altre costituisce un quadro di alternativa immediatamente praticabile all'incenerimento dei rifiuti, di tutti i rifiuti, per tutto il Paese!



il video della visita all'impanto di Husavik con Fabio Roggiolani, Mario Lupi, Renato Bauducco e tanti altri!(YouTube 5'57'')


SCHEDA TECNICO-ECONOMICA >> (pdf 2,5MB)

Rapporto conclusivo della Commissione Interministeriale per le migliori tecnologie di gestione e smaltimento dei rifiuti >>(pdf 65KB)
 

Pubblicato in : Ambiente, Rifiuti
Tags : Dissociatore, dissociazione, PM10, ambiente, Visita all'impianto di dissociazione molecolare dei rifiuti di Husavik, Islanda
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