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Arezzo: incontri su "Il Bambino e la Citta’"
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24/11/2006 Incontri di approfondimento sui temi della mobilità, dell’autonomia e della sicurezza urbana dal punto di vista dei bambini SINTESI DELL’INIZIATIVA Le nostre abitudini e i ritmi quotidiani, i timori che derivano dalla società complessa e spesso caotica in cui viviamo, la tendenza alla protezione eccessiva nei confronti dei bambini, una comunicazione spesso sbagliata e terroristica che amplifica episodi di cronaca circoscritti, una informazione socio-sanitaria non sempre adeguata, la perdita di una rete sociale solidale. Tante condizioni che ci portano sempre più a considerare normale che il bambino venga accompagnato ovunque, che gli spazi di ³autonomia² possano avvenire comunque sempre in spazi protetti e controllati. La perdita di esperienza autonoma ¬ nella mobilità, nella socializzazione, nella percezione degli spazi e dei tempi ¬ implica conseguenze rilevanti nello sviluppo psico-fisico del bambino: aumento di peso, diminuzione di agilità e salute, perdita del senso di orientamento, paura nei confronti dell¹altro e del diverso, scarsa conoscenza dei luoghi in cui si cresce, limitata capacità di scelta autonoma. Vengono messi in crisi in questo modo elementi che costituiscono insieme ad altri la base della Convenzione Internazionale dei diritti dell¹infanzia e vanno tutelati come diritti dei bambini. Tutto questo penalizza i bambini nell¹aspetto forse più importante del loro sviluppo: l¹acquisizione di sicurezza nei confronti dell¹ambiente fisico e sociale che li circonda. Spesso, tuttavia, non sono i bambini i soggetti su cui agire per modificare le abitudini di vita, quanto i loro genitori, nei quali prevale, oltre a motivi di ordine pratico, il timore dell¹imprevisto e del pericolo. Si propone pertanto di avviare un dibattito e una riflessione con genitori, insegnanti, pediatri, esperti, commercianti e operatori del volontariato per affrontare paure e perplessità, evidenziare potenzialità e occasioni positive, ricostruire una rete sociale e solidale spesso carente sulle nostre strade e nelle nostre città. Questo percorso informativo prende avvio con alcuni incontri di conoscenza, informazione e confronti in cui saranno presenti esperti e portatori di esperienze di successo svolte altrove. Il percorso di sensibilizzazione e approfondimento si affianca a un progetto INFEA, con capofila il Centro ³F. Redi² (³Campagna di Comunicazione per una mobilità del bambino consapevole e sostenibile a partire dal percorso casa-scuola - Piano Integrato di Salute di Arezzo)², che alcuni soggetti operanti in campo sociale, medico, ambientale, ricreativo stanno realizzando ad Arezzo: un progetto su esperienze di mobilità autonoma condotto con alcune scuole del centro storico. FINALITÀ E OBIETTIVI ... Promuovere la tutela dei Diritti dei bambini, partendo dalla Convenzione Internazionale dei Diritti dell¹Infanzia e mettendo in risalto i vantaggi sociali, sanitari, psicologici derivanti da uno stile di vita più autonomo e attivo. ... Promuovere consapevolezza presso gli adulti che operano a stretto contatto con i bambini sulla necessità di incentivare l¹autonomia, negli spostamenti, nella fruizione degli spazi pubblici, nelle capacità relazionali e socializzanti. ... Promuovere la costituzione di gruppi di genitori e volontari consapevoli, che si facciano promotori di iniziative incentrate sull¹incremento dell¹autonomia dei bambini, a cominciare dal percorso casa-scuola.
Organizzato da LEGAMBIENTE Centro ricerca e formazione socio sanitaria Circolo “EtaBeta” ed ambientale “FRANCESCO REDI” Circolo “Laura Conti” ________________________________________ In collaborazione con PROGETTO REGIONALE INFEA/Provincia di Arezzo, Comune di Arezzo - CEAA - Assessorato Ambiente e Assessorato Politiche Sociali, Assessorato alla Partecipazione e al Decentramento, ASL 8 - U.O. Educazione alla Salute, ARPAT, FIMP, UNICEF, ACI, CSA, Associazione aretina per la ricerca epidemiologica, SIMG-FIMMG, ISDE, FIAB - Amici della Bici, Università di Siena - Facoltà di Lettere e Filosofia, Convitto Nazionale V. Emanuele II, Direzione Didattica III Circolo Realizzata con il patrocinio del CESVOT - CENTRO SERVIZI PER IL VOLONTARIATO TOSCANA e inserita nel progetto INFEA "Campagna di Comunicazione per una mobilità del bambino consapevole e sostenibile a partire dal percorso casa-scuola - Piano Integrato di Salute di Arezzo". Quando: 25-28 NOVEMBRE / 1 DICEMBRE 2006 Dove: presso il CEAA del Comune di Arezzo - Via A. Dal Borro, 60 (Zona Pescaiola) ________________________________________ PROGRAMMA SABATO 25 NOVEMBRE 2006 ¬ ORE 15/18,30 LE RAGIONI E LE ESPERIENZE ³Mobilità urbana: i bambini protagonisti² Roberto Banchetti (Assessore all¹Ambiente Comune di Arezzo) ³Piccoli passi verso una mobilità sostenibile² Danila Scala (ARPAT) Il progetto INFEA ³Campagna di comunicazione per la mobilità del bambino² Alessandra Capizzi (Centro F. Redi / Legambiente Arezzo) ³Dal Diritto dei bambini al loro sano sviluppo² Giovanni Poggini (Federazione Italiana Medici Pediatri / UNICEF) ³L¹esperienza della Città dei Bambini in Italia e all¹estero sui temi dell¹autonomia² Daniela Renzi (CNR Roma - Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione) ³L¹esperienza aretina ³A scuola da soli² con la scuola elementare Convitto Nazionale² Enrico Fadda (Rettore Convitto Nazionale ³Vittorio Emanuele II²) L¹esperienza di alcuni comitati di genitori promotori dell¹autonomia dei bambini in città (Comitato Genitori Monterosso (BG), Scuola ³C. Battisti² XI Municipio (Roma)) MARTEDÌ 28 NOVEMBRE - VENERDÌ 1 DICEMBRE 2006 ¬ ORE 17/19 LE RIFLESSIONI E LE PROPOSTE Lavoro per gruppi di riflessione e dibattito sui principali temi emersi a cura di Patrizia Giorgi (psicologa, psicoterapeuta), Giovanni Poggini (medico pediatra), Giuliana Morelli (coordinatrice Consiglio dei Bambini Comune di Arezzo) VI INVITIAMO A PARTECIPARE E AD AIUTARCI A DIFFONDERE L’INIZIATIVA. GRAZIE! PER INFORMAZIONI E PER ISCRIVERSI AGLI INCONTRI: Tel: 0575 259154 - 0575 377828 - e-mail: legambientearezzo@libero.it
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