
TERRITORI, PAESAGGI, UOMINI e ANIMALI DA DIFENDERE Gli sviluppi possibili e quelli impossibili nel rispetto del territorio, del paesaggio e del vissuto, ma anche delle nuove esigenze
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| FESTA DEL SOLE, ROMA 16 SETTEMBRE: "I SENTIERI LUNGO LA VIA FRANCIGENA, DA SIENA A ROMA" |
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PRESENTAZIONE DEL LIBRO "I SENTIERI LUNGO LA VIA FRANCIGENA. DA SIENA A ROMA"
di Giuliano Borgianelli, Alberto Alberti, Rino Villani
FESTA DEL SOLE, Roma, Ponte Sisto ingresso lato Piazza Trilussa, domenica 16 settembre ore 19:30
La Via Francigena, che da Canterbury portava a Roma, fu per molti secoli la via maestra soprattutto per migliaia e migliaia di pellegrini in viaggio verso la città papale.
Essa attesta l'importanza del pellegrinaggio in epoca medievale, e ancora oggi sui suoi tracciati sono individuabili le memorie di questo passaggio. Un passaggio che, nei secoli, ha modificato le forme insediative circostanti e ha permesso alle diverse culture di venire in contatto.
Questa guida prende in considerazione il segmento finale della Via Francigena, vale a dire il tratto che da Siena porta a Roma, suddividendolo in tredici tappe, cosiddette di Sigerico, l'arcivescovo di Canterbury che si recò a Roma per la sua investitura e che, nel 994, descrisse il suo viaggio.
PARTECIPANO:
Stefano Boco - sottosegretario Politiche Agricole
Mario Lupi (Capogruppo Verdi Toscana)
Maria Lucia Galli - agenzia di stampa Cavallo 2000
Fausto Bonafaccia - presidente Associazione BiciRoma
Anna Sanchi - Comitato interministeriale sulla Via Francigena
Modera: Massimiliano Coccia
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| GITE SCOLASTICHE D'ECCEZIONE: MONTEVASO - TEATRO E PARCO EOLICO |
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PROPOSTA DI GITE SCOLASTICHE
percorsi di qualità per "Una Scuola oltre la Scuola"
Tenuta Agroforestale di Montevaso
Gita alla Centrale Eolica del Monte Vitalba
Visione dello spettacolo Spifferi
Premessa:
Il rispetto per l’ambiente, l’utilizzo di energie rinnovabili e pulite sono priorità ormai tragicamente non più rimandabili per tutti noi.
Una centrale eolica sfrutta senza danno un bene naturale che c’è, che è di tutti e per tutti: il vento e lo utilizza senza danneggiarlo.
Al riparo da ogni visione retrograda, siamo per un progresso che sia anche sviluppo.
La tecnologia più avanzata permette di costruire aerogeneratori in grado di fornire energia ad interi paesi e comunità. Senza inquinare, senza scatenare guerre di possesso per la “materia prima”; ma anzi usando ciò che la natura ci offre senza cambiarne gli equilibri. Per progettare la Centrale Eolica bisogna ascoltare la natura, il vento, assecondarne direzione e intensità, adattarsi a lui perché ci dia benessere.
Questa è la grande lezione.
Obiettivi pedagogici:
Con la nostra proposta gite “scuola oltre la scuola: un bosco, un teatro, la forza del vento”, vogliamo sviluppare un percorso sperimentale di educazione globale, in cooperazione con le programmazioni dei team docenti,
ponendo al centro di tutto il percorso didattico e pedagogico il\la bambino\a con tutte le sue risorse creative, valorizzando al massimo le sue potenzialità, le intuizioni, la molteplicità delle sue intelligenze,
in uno spazio che permette un vero ascolto dell’ambiente che ci ospita.
ARTICOLAZIONE DELLA GITA
- Accoglienza dei visitatori all’entrata del Parco Eolico Monte Vitalba
- Passeggiata verso le grandi pale eoliche
- visione dello spettacolo Spifferi
- visita guidata ed escursione alla centrale eolica Monte Vitalba
- visione di filmati e materiale sulla realizzazione della centrale
- PRANZO
- Laboratori teatrali sul vento e le altre energie rinnovabili.
SCUOLE ELEMENTARI (dalla terza alla quinta) SCUOLE MEDIE
È consigliata la partecipazione di massimo 35-40 bambini per garantire la qualità del progetto
- Costo: 8 euro a bambino con visione dello spettacolo e laboratori. Pranzo al sacco
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| LA "LIBERTA'" DI ANDARE AL MARE |
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LA LEGGE VOLUTA DAI VERDI GARANTISCE L'ACCESSO AL MARE: PRETENDIAMOLO!!!
“Libero e gratuito accesso e transito”, così recita l’articolo della Finanziaria 2007 approvato su proposta dei gruppi parlamentari dei Verdi
All’articolo 1, comma 251, della Legge 296/2006 è scritto che è fatto "obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l'area ricompresa nella concessione, anche al fine della balneazione"... CONTINUA SUL PORTALE DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE DEI VERDI >>
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| COORDINAMENTO DEI COMITATI TOSCANI PER LA DIFESA DEL TERRITORIO |
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IL PRIMO INCONTRO AL CONSIGLIO REGIONALE, 7 LUGLIO 2007
Assemblea generale del Coordinamento dei 114 comitati toscani per la difesa del territorio, alla presenza delle grandi associazioni ambientaliste nazionali, Fai, Legambiente, WWF e Italia Nostra.
L’organismo, costituito a marzo e presieduto da Alberto Asor Rosa, ha presentato il censimento effettuato in questi mesi. La ricerca ha prodotto una fotografia impressionante sul mondo dei comitati toscani...
Difesa della vita, conoscenza del territorio e valori di vivibilità e sopravvivenza, queste le direttrici sulle quali sviluppare, per Alberto Asor Rosa, un movimento neoambientalista di tutela...
Fabio Roggiolani ha parlato della necessità di non abbassare la guardia e del piacere della condivisione di un percorso in corrispondenza del passaggio in consiglio regionale del Piano di Indirizzo Territoriale. Si è soffermato sul tema della Clausola di salvaguardia... Continua >>
I VIDEO DI ALCUNI INTERVENTI
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| TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO RURALE: Disegno di Legge dei Verdi in Senato |
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CAMPAGNE E PAESAGGI SENZA CEMENTO, PIANO DI VERDI E AGRICOLTORI
UNA EFFICACISSIMA DECLINAZIONE NORMATIVA DEL "CAPITALISMO NATURALE"!
Da un articolo di Giovanni Valentini su Repubblica.it:
Dal paradiso delle Cinque Terre, il parco nazionale che si affaccia sull'area marina protetta della Liguria, all'incantevole costiera amalfitana; dal comprensorio toscano della Val d'Orcia a quello veneto della Valpolicella; dalle meraviglie del Salento ai tesori siciliani e sardi, il paesaggio italiano è un patrimonio inestimabile che appartiene a tutti noi e all'intera umanità. Ma spesso è come se ne ignorassimo il valore, lo trascuriamo, lo sprechiamo o addirittura lo deturpiamo. Tant'è che negli ultimi anni, tra il '90 e il 2003, la superficie agricola utilizzata s'è ridotta del 20,4%, passando da oltre 15 milioni di ettari a poco più di 12, con tre milioni di ettari conquistati dalla cementificazione, dall'abbandono delle campagne o peggio ancora dalla desertificazione.
In nome del "Capitalismo Naturale", anche in questo campo insomma la difesa dell'ambiente può essere un business e una fonte di ricchezza, come in quello delle energie alternative. Al contrario, la distruzione del territorio serve solo ad alimentare la speculazione edilizia, l'inquinamento e spesso il malaffare. Il Belpaese non può sopportarla un ettaro di più.
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| Per la serie "Idee brillanti": trivellare la Toscana patrimonio dell'Unesco!!! |
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"E' una follia ricercare l'oro nero sotto terra, quando l'unico grande tesoro sono il lavoro degli uomini, la bellezza paesaggistica, i valori naturali...
E' netto il giudizio del sottosegretario alle Politiche agricole, Stefano Boco, sui tre decreti della Regione Toscana che aprono la strada alle trivellazioni per "esplorazioni e ricerca" di idrocarburi alla società Heritage Petroleum Plc, nelle zone di maggior pregio paesaggistico della regione: un'area classificata patrimonio dell'umanità dall'Unesco e che tocca rinomate località come San Gimignano, la valle del Chianti, Monticchiello e la provincia di Siena... continua >>
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| EMOZIONI: a 70 anni, 120 km a piedi in pellegrinaggio sulle Vie Francigena e Vandelli |
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Lo starà facendo per adempiere a un "voto", si dice chiesto a San Pellegrino, il cui corpo è esposto all'adorazione dei fedeli in una chiesa-santuario a oltre 1500 metri di altezza, nell'omonimo villaggio dell'alta Garfagnana, tra le vette che separano la Toscana dall'Emilia.
Rino Meneguzzo, splendido settantenne classe 1937 di San Miniato (Pisa) ma nativo di Montagnana in provincia di Padova, sta raggiungendo un autentico record, 120 km a piedi in tre giorni da San Miniato a San Pellegrino in Alpe (Lucca), 120 km divisi tra la Via Francigena, la Via Vandelli, lunghissime salite, caldo torrido e furiosi temporali, "armato" soltanto di una torcia a energia solare di fabbricazione russa... continua >>
Articolo della Nazione di giovedì 7 giugno >>
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| LA VIA FRANCIGENA: dalla storia una grande opportunità per il presente e il futuro |
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Nel nome di questo antico itinerario, nell’aprile 2001, a Fidenza, è nata l’Associazione dei Comuni italiani sulla Via Francigena, divenuta nel 2006 Associazione Europea delle Vie Francigene.
Un’iniziativa avviata da 34 Comuni e Province italiane appartenenti a sette Regioni, che nel giro di cinque anni è già notevolmente cresciuta, portando a 76 il numero degli Enti Locali aderenti, fra i quali la capitale Roma e la città di Canterbury (UK).
La Via Francigena è un itinerario che appartiene alla storia, una via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini in viaggio per Roma.
La storia narra che fu Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, recandosi a Roma in visita al Papa Giovanni XV, a segnare l’inizio del cammino, noto come Via Francigena, determinando la nascita di uno dei più importanti itinerari di pellegrinaggio.
NEW !!
INTERVISTE DI MARIO LUPI E STEFANO BOCO A RAI RADIO 1 - HABITAT del 6 maggio 2007 >> (mp3 1,7MB 1min45sec)
Chi se ne occupa in particolare nei Verdi?
Il Capogruppo dei Verdi in Regione Toscana, MARIO LUPI
Il Sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura, On. STEFANO BOCO
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| PAESAGGI CELESTI: L'INQUINAMENTO LUMINOSO |
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