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ENERGIE RINNOVABILI
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IL BELLO DELL'EOLICO
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Splendidi monumenti all'ingegno dell'uomo applicato alla sostenibilità della nostra civiltà
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In funzione il parco eolico "Poggi Alti", nel Comune di Scansano (GR), in Toscana !!!
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Il Parco Eolico di Poggi Alti è individuato nel Comune di Scansano in località Poggi Alti di Murci, in Provincia di Grosseto. Il progetto prevede una potenza totale installabile di 20,0 MW equivalenti all’installazione di n. 10 aerogeneratori della potenza unitaria nominale di 2,00 MW.
La produzione annua è stimata intorno ai 40 GWh/anno, quindi capace di soddisfare il fabbisogno di circa 40-45 mila persone, utilizzando il vento come energia propulsiva. Le emissioni evitate corrispondenti a questa produzione energetica sono:

- Anidride carbonica CO2 (causa dell'effetto serra) --> 38 000 tonnellate/anno
- Anidride solforosa SO2 (causa delle piogge acide) --> 230 tonnellate/anno
- Ossidi di azoto NOx (causa delle piogge acide) --> 230 tonnellate/anno
- Polveri (causa dell'inquinamento atmosferico) --> 2 500 tonnellate/anno
- Petrolio risparmiato --> 150 000 barili/anno

L’area del Parco Eolico è stata individuata a priori in base all’art. 36 del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale della Provincia di Grosseto, che individuava il territorio Provinciale ad “alto potenziale di fonti energetiche rinnovabili (FER)" ed in particolare individuava l’area del Comune di Scansano di interesse eolico.

La Regione Toscana ha approvato il Piano Energetico Regionale con Delibera del Consiglio Regionale del 18 gennaio 2000, n. 1, nel quale si stabiliva come lo sviluppo eolico entro il 2010 dovrà essere pari a 300 MW installati. Al fine di una corretta valutazione dei progetti presentati per la Valutazione di Impatto Ambientale, la stessa Regione ha emesso linee guida apposite.

L’area si è rivelata particolarmente votata all’operazione, oltre che per le caratteristiche anemologiche, per la presenza in sito della Cabina Primaria di Murci, che permette un allacciamento alla Rete Elettrica Nazionale quantomeno facilitato, perchè per raggiungere la cabina non è necessaria alcuna linea di evacuazione dell’energia esterna al Parco Eolico, né in Media Tensione né tantomeno in Alta Tensione. La presenza della linea a 132kv necessaria all’allacciamento e una seconda linea a 380 kv che corre di fianco alla prima, oltre alla Cabina Primaria di Murci, danno sicuramente adito ad indicare l’area di basso pregio paesaggistico.

Tutta l’area del sito, e per un intorno di almeno 2 km, è destinata alla pastorizia. Non esistono coltivazioni pregiate, e quindi è nulla la possibilità di diminuire la possibilità di impianto di dette coltivazioni. L’attività della pastorizia, non avrà nessun danno dalla costruzione del Parco Eolico.

Il sito non si trova all’interno di aree critiche di pregio paesaggistico e storico-culturale dove la realizzazione di un impianto eolico sarebbe inopportuno o subordinato al rispetto di requisiti specifici. Si è rilevato inoltre come l’intero territorio del “Parco Eolico di Poggi Alti” non ricada su aree naturali protette o su aree ad esse contigue, come istituite ai sensi della legge 6 dicembre 1991, n. 394, “Legge quadro sulle aree protette”, e della legge regionale 11 aprile 1995, n. 49, “Norme sui parchi, le riserve naturali e le aree protette di interesse locale”, né su siti individuati ai sensi della direttiva 92/43/CEE come Siti di Importanza Comunitaria (SIC) o Zone Speciali di Conservazione (ZPS), né su aree interessate da elementi di tutela delle risorse essenziali così come definiti ai primi due commi dell’art. 2 della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 5, “Norme per il governo del territorio”, né infine su aree individuate dagli strumenti di pianificazione ad ogni livello. Per questi motivi, il sito di questo parco eolico non ha controindicazione alcuna in relazione alle linee guida per la Valutazione di Impatto Ambientale dei Parchi Eolici.

Rispetto ai vincoli esistenti quindi, l’area si può definire “bianca”, perchè è il vincolo idrogeologico l’unico che insiste nell’area del Parco Eolico.

L’area del parco eolico è stato studiato con adeguate simulazioni, che hanno provato la conformità dell’impianto alla classificazione acustica dell’area.

Per l’area, a fine lavori, è stato previsto un piano antincendio, approvato nei contenuti dagli uffici competenti della Provincia di Grosseto.

Dal punto di vista dell’avifauna, l’impatto del parco eolico è stato studiato con apposito studio di incidenza, redatto ai sensi del DPR 357/97; lo studio ha ottenuto valutazione di incidenza positiva da parte degli uffici competenti della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana.
Inoltre, è stato approntato un Piano di Monitoraggio per l’avifauna e per i chirotteri. Questo piano, sarà sviluppato in collaborazione tra la Provincia di Grosseto e la società proponente, che darà risultati tangibili sul rapporto tra gli impianti eolici e l’avifauna in Italia (primo studio del genere in Italia).

Il rapporto tra l’impianto e la programmazione faunistica venatoria è stata anch’essa oggetto di studio. Lo studio ha accertato che le due attività sono assolutamente compatibili e che inoltre la Provincia di Grosseto potrà procedere con la propria attività come in precedenza; inoltre potrà modificare il numero di specie degli istituti faunistici limitrofi al sito di installazione con tutte le specie cacciabili nel piano faunistico venatorio.

Gli studi effettuati hanno provato che i campi elettrici e elettromagnetici prodotti nell’area, non saranno tali da modificare i livelli di detti campi nei pressi dei punti sensibili, verificando i limiti più severi.

A fine lavori, le aree di cantiere verranno riportate allo stato originale, e verrà portato a termine un piano di rinaturalizzazione del sito sia con piantumazioni che con idrosemina delle scarpate. Inoltre, le piste e le piazzole di nuova costruzione, necessarie per la costruzione del Parco, verranno rinaturalizzate con un manto vegetale e sempre con la tecnica dell’idrosemina.

Il sito verrà arricchito dal Parco dell’Energia, parco tematico che si svilupperà di pari passo col progetto del Parco Eolico Poggi Alti, toccando il tema dell’energia eolica, delle emergenze paesistico/ambientali e della presenza in zona attigua dell’antica Via Clodia.

Al fine di rendere più agevoli i collegamenti per Murci con Grosseto, di concerto tra Società e Comune, verrà resa transitabile una vecchia strada comunale, collegando Murci a Baccinello, oltre a finanziare la costruzione di un ponte.

Il risultato di tale operazione, darà un forte impulso alla fruizione dell’area, sia da un punto di vista turistico, defininendo il collegamento Saturnia, Murci, Baccinello, e mettendo in collegamento il Parco dell’Energia e il Parco Eolico direttamente al nuovo Centro di Educazione ambientale di Baccinello, sia da un punto di vista demografico, viste le grandi distanze che oggi dividono Murci dai maggiori centri occupazionali.

La dimissione dell’impianto è garantita da apposita polizza fideiussoria.

Parlando ancora di fideiussioni, la rinaturalizzazione totale dell’area, e la riforestazione della stessa sono garantite da fideiussioni, come del resto è coperto da fideiussione anche il costo che la Provincia di Grosseto dovrà sostenere per portare a termine il monitoraggio dell’avifauna e dei chirotteri”



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Ultima modifica: 13/02/2007
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Madras