
PER MARE CON LE RUOTE Fabio Roggiolani Verdi – Toscana Democratica
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Anche se la classe politica sembra non accorgersene, l’Italia è pur
sempre una penisola. Non si comprende allora l’assoluta sproporzione tra
investimenti e risorse per il trasporto via terra e quello via mare. Anche i progetti
autostradali costieri, come il corridoio adriatico e quello tirrenico, sono
stati concepiti, progettati e realizzati come se i porti che vengono toccati da
queste arterie non esistessero.
Così si assiste alla promozione di investimenti che vedono il completamento
dell’autostrada tirrenica portando il tracciato “oltre le colline”, preferendo
cancellare e snaturare il territorio ed il suo tessuto paesaggistico, piuttosto
che realizzare quella tanto auspicabile saldatura tra forme di trasporto per
realizzare un sistema integrato che possa rispondere alle esigenze del Paese.
Intanto i porti del Bel Paese, grazie alle bellezze delle nostre isole e
al flusso turistico che le interessano, si sono consolidati come strutture importanti
e di qualità. Sì, perché la chiave di volta del rebus trasportistico nazionale
passa, non tanto dalla logistica e dalla movimentazione dei container, quanto
dall’integrazione Gomma/Mare per il tragitto nord - sud e viceversa.
La nostra flotta, la più grande d’Europa, e i nostri porti si trovano
invece ad essere utilizzati neanche per metà della loro potenzialità. Questo
dato da solo mette in prima piano le incredibili possibilità di espansione del
trasporto via mare. Riteniamo possibile, infatti, attrarre subito almeno 1000 tir
al giorno dalla tratta delle nostre autostrade per accoglierle nelle capaci pance
delle nostre navi e questo,a buona ragione, ci permette di poter pensare di
sciogliere il nodo scorsoio che giorno per giorno soffoca l’intera rete trasportistica
nazionale.
L’alleanza Gomma/Mare dà evidenti benefici: aiuta il nostro clima
(che nell’ultimo anno in Europa ha accorciato la vita di 37000 anziani rispetto
all’anno 2002), innalza gli standard di salute e qualità della vita di cittadini e
autotrasportatori vittime ambedue del traffico, migliorare in una mossa la qualità
e la sicurezza del trasporto.
Le lotte contro certe autostrade o contro il Ponte sullo Stretto di
Messina sono sempre state, per Noi Verdi, battaglie fatte per risolvere i problemi
del traffico e non per peggiorarli. Per questo ci siamo rivolti direttamente
agli autotrasportatori, abbiamo scommesso sulla loro onestà intellettuale,
perché è solo dialogando che il Paese può superare le criticità del nostro
sistema di trasporti. A Palermo si tireranno le somme ed insieme decideremo
le mosse future.
L’oggi può e deve essere migliorato, occorrono investimenti e
bonus ambientali per aiutare l’autotrasporto a scegliere di farsi portare in mare
sapendo che, per poter fare questo, spenderemo comunque meno di quanto
occorre per costruire 20 chilometri di autostrada!
Si può fare subito, da domani stesso, rendere possibile un grande
cambiamento in pochi anni di lavoro.
Si può fare, non contro ma con gli autotrasportatori, senza smontare
e rimontare niente ma semplicemente andando per Mare con le Ruote.
Non chiamatelo Miracolo è solo l’applicazione delle nostre idee che creano
economia e sviluppo senza uccidere il Pianeta.
Fabio Roggiolani
Capogruppo Verdi – Toscana Democratica
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